Illuminazione domotica nella Cantina coop più grande d’Italia
Non è solo la Cantina cooperativa più grande d’Italia, con la sua capacità potenziale di imbottigliamento pari a 80 milioni di bottiglie. Non è nemmeno la grande attenzione a ridurre l’impatto ambientale delle sue attività. Anche se i numeri, in questo senso, sono davvero imponenti: un impianto fotovoltaico da 100 kW in cui Sinectra ha installato 437 pannelli, un nuovo depuratore sotterraneo, uffici ad alta efficienza energetica e la creazione di zone verdi.
Ma la grande innovazione della Cantina di Soave è il suo cuore tecnologico che permette di gestire l’illuminazione con sistema domotico. A realizzarlo è Sinectra che, per quanto riguarda l’intero impianto, si è avvalsa della piattaforma DALI, Digital Addressable Lighting Interface. Ogni apparecchio luminoso è associato a un indirizzo: così è possibile gestire le informazioni sullo stato di funzionamento delle lampade, la loro accensione o lo spegnimento e la potenza di illuminazione.
Per realizzarlo Sinectra ha installato 244 dispositivi konnex, 57 sensori per la regolazione della luminosità, 220 punti di accensione, 1200 corpi illuminanti a led. Questo permette la regolazione dell’intensità luminosa, l’assenza di interventi manuali e la rapida individuazione di malfunzionamenti. La conseguenza è risparmio sia in termini energetici che di gestione e manutenzione. Un altro modo per ribadire l’attenzione all’ambiente.



